|
Prematuri i milanesi Mechanical God Creation. Fondati nel 2006 e con in tasca un solo demo possono vantare un ricco palmares che si compone di due prestigiose presenze in importanti festival (Gods Of Metal e Metalcamp), un deal con la Worm Hole Death Records ed uno scintillante full-lenght di recente pubblicazione masterizzato presso i rinomati Finnvox Studios. "Cell XIII" colpisce fin da subito per l'inaudita ferocia del sound. Death Metal molto estremo, veloce ed aggressivo ad ogni passaggio reso ancora più tagliente ed annichilente da una produzione, neanche a dirlo, magistrale. Impossibile accostare l'indiavolato screaming al serafico viso di Lucy, una sorta di Angela Gossow solo un pelo più incarognita. Songs terremotanti e devastanti che mettono in risalto un drumming incessante ed una totale padronanza della materia in esame. "MTBF" e "Project Kill" fanno male quanto "2012" e "I Shall Remain Unforgiven" dove annotiamo la piacevole presenza della nota Cadaveria. Un vero massacro che qua e là rischia la ripetitività anche se la grinta e le capacità dei Mechanical God Creation risaltano più di tutto. Band lanciatissima da seguire con attenzione.
Top Song: "Divinity"
|